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ZZICCA ZZICCA

In lingua italiana significa "acchiappa, acchiappa" e corrisponde al gioco dell'acchiapparello.

Dopo il classico "tiru a ttoccu" (la conta) c'è uno della compagnia che viene scelto per stare "sotto", cioè deve rincorrere e toccare gli altri. Il giocatore finito "sotto" vi rimane finchè non ha toccato tutti. Questo gioco, che di solito si svolgeva nelle serate primaverili o estive, richiedeva una grossa prestanza fisica perchè si stava continuamente in movimento. Il gioco prevedeva una sosta. Per chiamare la pausa bastava dire "fridda". Dopo una breve pausa i ragazzi, che di solito erano tutti dello stesso vicinato, riprendevano a correre a più non posso.

Variante del gioco: I concorrenti si dividono in carcerieri e persone da imprigionare. I primi danno la caccia ai secondi, cercando di toccarli e renderli prigionieri, nel momento stesso del contatto. Qualcuno dei carcerieri si prende l'onere di sorvegliarli cercando di impedire ai compagni di liberarli mediante un altro contatto. Il gioco ha termine quando tutti gli avversari sono stati catturati, o per abbandono di una delle squadre.